David Coverdale nasce a Saltburn, nello Yorkshire, il 22 settembre 1951. Prima del suo inserimento nei Deep Purple Coverdale non aveva mai militato in band professioniste, e ottenne l'ingaggio di Blackmore & soci dopo aver risposto ad un annuncio sul Melody Maker. Il giovane David, fino ad allora commesso di un negozio, non avrebbe mai immaginato che quel nastro consegnato alla segretaria di uno studio di produzione, registrato alla bene e meglio, in cui cantava brani dei Beatles e altri vecchi hit, sarebbe stato il "pass" per diventare il cantante della rock-band più popolare al mondo.Dopo lo scioglimento dei Deep Purple, nel luglio 1976, David Coverdale non accetta l’invito di unirsi al trio Paice Ashton & Lord e decide di intraprendere la carriera solista.
Nel 1978 David Coverdale, dopo due album solisti,”Whitesnake & Northwinds” veri e propri tributi al Blues, decide di dar vita agli WHITESNAKE (nome anche del primo album solista). La line-up era formata da 2 chitarristi: MICKY MOODY (ex Juicy Lucy) e BERNIE MARDSEN (ex Babe Ruth), dal bassista NEIL MURRAY (ex Colosseum 2), dal batterista DAVID DOWLE e dal Tastierista BRIAN JOHNSTHON, ma presto rimpiazzato da PETE SOLLEY.Verso la fine del 1978 esce il mini lp SNAKEBITE con solo 4 canzoni da cui spiccano però 2 vere propie hit per i concerti Live la prima è “COME ON” che apre tutti gli Show e la bellissima “AIN’T NO LOVE IN THE HEART OF THE CITY” che ancora oggi ripropongono coinvolgendo tutti i presenti. Vedendo che il terreno era pronto e consolidato con l’entrata nella band del mitico JON LORD la band era pronta, Coverdale e soci incidono il primo LP “TROUBLE”, primo lavoro di durata in cui l’hard blues tanto voluto DAVID si stabilizza. Non male come inizio, anche qui troviamo brani importanti tra tutti la title track per proseguire con LIE DOWN, TAKE MI WITH YOU, a questo punto Coverdale ha le idee chiare e decide subito di incidere un nuovo album sempre nello stesso anno incidono uno dei dischi più belli “LOVE HUNTER” questi ha tutti gli ingredienti per rimanere un capitolo importante nella storia del gruppo a partire dalla copertina quasi pornografica oltre ovviamente a canzoni memorabili come WALKING IN THE SHADOW OF THE BLUES, LOVE HUNTER.MEDICINE MAN.YOU AN’ ME,WE WISH YOU WELL davvero un grande disco che apre le porte al gruppo sia nel regno unito che nel resto dell’Europa, inoltre dopo la registrazione David aggiunge la ciliegina sulla torta con l’ingresso nella band di un altro DEEP PURPLE IAN PAICE,(fu lo stesso PAICE a confidare all’amico Mike ralpfh che gli sarebbe piaciuto entrare nei WS, CHIARAMENTE David lo chiamo immediatamente) questo punto piovono le offerte per suonare ovunque soprattutto nei grandi festival estivi il primo e Reading dove il gruppo sfodera una prestazione da brividi, con il pubblico in delirio. L’anno successivo è la volta del capitolo ancora più importante per la Band entrano in studio nel 1980 e incidono l’album che li lancia definitivamente : READY’ N WILLING. In questo album, registrato con la migliore line up che David desiderasse ne nasce una miscela sonora fantastica dove le sonorità diventano incandescenti Coverdale si esprime al meglio dando vita a dei mega-classici : Fool for your loving,singolo che entrerà presto nella top 40 in UK, Ready’ n Willing, BLACK AN’ BLUE BLINDMAN (cover dal suo primo disco solista) Ain’t Gonna Cry No More, sweet talker insomma un vero e proprio capolavoro.Pochi mesi dopo l’uscita di questo stupendo disco, esce il disco dal vivo LIVE….. IN THE HEART OF THE CITY, registrato all’HAMMERSMITH DI LONDRA 1980 che testimonia la grandezza del gruppo anche Live ormai tutta la stampa e tutti i critici si trovano concordi nel dire “GLI Whitesnake sono i nuovi Deep Purple.” Le performance Live dimostra tutta la bravura dei 6 musicisti la ritmica precisa e potente di MURRAY & PAICE, MOODY E MARSDEN si alternano i loro riff con grande efficacia, il maestro mister JON LORD delizia con i suoi assoli, insomma la band stà vivendo il classico magic moment. Si va avanti all grande tutto funziona a meraviglia suonano tantissimo dal vivo, ma è necessario anche registrare un nuovo album e la volta di “COME’ N’ GET IT” (1981) la band è assolutamente matura il sound e preciso e riconoscibile altra grande prestazione del gruppo forse non bello come il precedente ma sicuramente significativo anche qui grandi classici che diventeranno delle hit per i concerti live della band “DON’T BRAK MY HEART AGAIN, WINE WOMEN AN’ SONG,HOT STUFF, ma come sempre accade quando tutto sembra andare per il meglio …nella band qualcosa comincia scricchiolare i primi dissidi dovuti alla forte personalità di David comincia a farsi sentire, saltano delle date in Europa la band ha un inizio di crisi tanto che alla fine del 1982 Bernie Marsden , Ian Paice Micky Moody abbandonano la band, Bernie e Ian vengono allontanati da David, mentre Micky decide che per lui è il momento di fermarsi, ma poi viene convinto da David e decide di restare, la band prima del divorzio incide SAIN’T AN’ SINNER unica novità e che le parti vocali dei cori vengono affidate a Mel Galley che poi entrerà a far parte del gruppo. Cosi finisce il primo periodo degli Whitesnake in cui la sintesi di Rock n’Blues si era mostrata al meglio infatti da questo periodo in poi Coverdale darà una sferzata al suo stile verso un sound più moderno. Durante tutto il 1983 Coverdale cerca nuovi componenti con cui continuare l’avventura del Serpente Bianco.Alla fine decide di riassemblare la band attorno al batterista COZY POWELL (ex Rainbow), unico drummer in grado di sostituire nel cuore dei fan Ian Paice.Inoltre conferma l’ingaggio del chitarrista MEL GALLEY (ex Trapeze) che tra l’altro aveva partecipato alla registrazione di Saint’ n Sinners, e il bassista COLIN HODGKINSON, completano la Band JON LORD & il fido MICKY MOODY, Con questa formazione viene incisa la prima versione di SLIDE IT IN (1984) che diventa subito un successo in Europa, il disco e un misto tra vecchio sound e nuove sonorità che David voleva fortemente.David però vuole avere successo anche in America e finalmente ottiene e firma un contratto con la Geffen Records tramite il nuovo manager della major John David Kalodner, che decide di pubblicare Slide it in negli Stati Uniti, ma in una versione aggiornata e rimasterizzata dal produttore della Geffen Keit Olsen.Coverdale, sperando in un successo maggiore, acconsente e si prepara ad andare in studio per aggiornare il suond di Slide it in, secondo il manager il disco ha una grossa potenzialità ma ha bisogno di sonorità più potenti a questo punto Moody, non essendo d’accordo con il singer, decide che questo è il momento di lasciare la band..David a questo punto decide di sacrificare anche il COLIN HODGKINGSON e decide di richiamare il bassista dei tempi d’oro Neil Murray e affidando il posto vacante di Moody alla giovane promessa delle sei corde JOHN SYKES (ex Thin Lizzy).Con questa formazione aggiornata, Coverdale riesce ad aggiornare Slide it in, che viene ri-stampato con le parti di chitarra di John Sykes e di basso di neil murray .Grazie ad Olsen il suono di questa versione è più potente Murray non fa rimpiangere Hodgkinson. Per quanto riguarda le parti di chitarra Galley e Sykes sono molto affiatati, però non se la sentono di riincedere le parti in slide di Moody, che rimangono anche sulla versione americana e per fortuna perché sono l’ultimo aggancio degli Whitesnake con il loro passato Blues.Questo passaggio alle sonorità americane caratterizzeranno il proseguo della band verso il periodo più heavy del gruppo lo stile stà cambiandoCoverdale, con questa formazione, si lancia in un nuovo tour europeo e anche in America ottiene delle date importanti, durante il tour David si ritrova con un altro problema Jon Lord, dopo sette anni di fedeltà torna nei riformati Deep Purple, ma si prosegue lo stesso reclutando un tastierista provvisorio giusto per finire il tour, ma altra tegola arriva sul gruppo Mel Galley si fa male ad una mano cadendo dalle scale e si ritrovano senza un chitarrista a questo punto si decide di proseguire il tour con una sola chitarra, del resto il talento di Sykes e così grande che david decide che da solo può dare l’apporto di 2 chitarre. Alla fine del tour gli WS sono chiamati a sostituire di Def Leppard al festival di Rock in Rio dopo una prestazione a livelli altissimi (per me una delle più grandi performance live) Cozy powell decide di abbandonare andando a completare il super trio con Keith Emerson e Greg Lake. Molti pronosticarono a questo punto la fine degli Whitesnake, ma, dopo la tanto sospirata operazione alle corde vocali, Coverdale torna più forte e sicuro dei suoi mezzi e, tenendosi stretti Murray e soprattutto Sykes e dopo aver ingaggiato dietro le pelli AYNSLEY DUNBAR (ex Jefferson Airplane), decide che questo è il momento giusto per provare a realizzare quello che secondo lui potrà essere il disco della svolta investe tutti i suoi soldi rimanendo praticamente al verde ma, tutto questo sarà premiato dando alla luce il capolavoro degli Whitesnake soprattutto per le vendite.A questo punto la Band si prepara ad andare in tour ma, Dunbar, Murray e soprattutto Sykes lasciano la band.David decide che ha questo punto bisogna creare un super-gruppo con i migliori strumentisti del momento e così con il suo manager e la Geffen la selezione e concentrata sui nomi di: ADRIAN VANDERBERG (ex Vanderberg) e di VIVIAN CAMPBELL (ex Dio) e ad una ritmica da urlo composta dal bassista RUDY SARZO (ex Quiet Riot ed ex Ozzy Band) e TOMMY ALDRIGE (ex Ozzy Band e Pat Travers) alla batteria . Il tour ha un successo strepitoso le prime date Americane sono di supporto ai MOTLEY CRUE LE SUCCESSIVE SONO Headliner e ci mostra un Coverdale cambiato: biondo molto acceso contornati da un costume di scena pieno di fronzoli e lustrini.
I nuovi Whitesnake hanno successo ovunque, anche perché sorretti dalla casa discografica che li appoggia con pubblicità e a tutto quello che serve.
La band ha un disco che vende pieno di HIT Still of the Night, Is this Love,Here i go again, Crying in the Rain,bad boys.
Il capitolo successivo inizia con il problema Vivian Campbell che decide di abbandonare la Band, David non si preoccupa più di tanto e inizia la stesura dei nuovi pezzi insieme al solo Adrian Vandemberg
Campbell lascia il gruppo per divergenze musicali e altro sembra… in ogni caso Coverdale non si scompone e si prepara ad incidere il nuovo album. Poco dopo l’entrata in sala d’incisione Vanderberg accusa problemi di tendinite (si dice a causa di esercizi pianistici). Coverdale, allora per completare le incisioni decide di cercare il meglio, la scelta cade su STEVE VAI (ex Frank Zappa e David Lee Roth), gli basta una chiacchierata per capire che STEVE è il chitarrista che in quel momento meglio si adatterà alle parti di chitarra per il nuovo disco. Con questa formazione Coverdale completa le incisioni e alla fine del 1989 esce SLIP OF TONGUE: grande disco sia musicalmente che qualitativamente (ancora oggi il disco sembra attuale), non siamo ai livelli del predecessore (1987), ma potente aggressivo anche perché lo stile di Steve Vai è molto Heavy e innovativo rispetto all’impronta lasciata da SYKES in studio e da Vandenberg e Campbell dal vivo.Diciamo subito che questo disco è stato bistrattato dalla stampa che inspiegabilmente ha fortemente criticato la scelta di David sulla scelta di STEVE, in verità questo disco che ha diviso anche i Fans ha dei gioielli di grande fattura come THE DEEPER THE LOVE, SALINIG SHIP, NOW YOUR GONE e la rivisitazione di FOOL FOR YOUR LOVING. Alla fine del tour mondiale David decide di prendersi una pausa scioglie la Band provvisoriamente, nel periodo che corre tra il 1991 & 1992 da alla luce il progetto insieme al mitico JIMMY PAGE nel 1993 esce il disco COVERDALE/PAGE bellissimo ma sfortunato, sono tante le componenti di un progetto non riuscito per i Manager non certo per la critica che definisce uno dei dischi più belli dell’anno, ci sono tante cose non chiare, ma certo che David quando ricorda l’esperienza con Jimmy ha sempre qualcosa da dire al manager di Jimmy Page. Finito il capitolo con Jimmy Page David decide che questo è il momento di riformare gli WS la voglia di tornare on the road è tanta è d’accordo con la casa discografica nel 1994 esce il GREATEST HITS in cui vengono proposte solo le canzoni da Slide it in in poi, questo per sopportare il tuor dove toccheranno EUROPA & GIAPPONE, David richiama i fidi Vanderberg, e Sarzo e tre nuovi componenti che sono DANNI CAMASSI (batteria), WARREN DE MARTINI (ex Ratt) alla seconda chitarra e PAUL MIRKOVICH (ex Nelson) alle tastiere. Dopo altri 3 anni di assoluto silenzio esce RESTLESS HEART in cui il singer è accompagnato dal solito Vandeberg alla chitarra e dal batterista del precedente tour Camassi e da GUY PRATT (basso) e BRETT TUGGLE (tastiere) questi ultimi avevavo già lavorato con David nel tour giapponese COVERDALE/PAGE . Coverdale prima dell’inizio della nuova tournee annuncia alla stampa e ai Fans che quello sarà l’ultimo tour a disco per gli Whitesnake e che alla fine opterà per la carriera solistica, ma questo non impedisce a David di regalarci un disco bellissimo riportando la band alle radici blues dei primi anni ogni brano di restless heart potrebbe essere inserito in un qualsiasi precedente album da trouble a come an get it, insomma sembra essere tornati indietro di 20 anni, questo è molto apprezzato dai vecchi fans un po’ meno dalle generazioni successive che avevano conosciuto i ws con 1987 e slip of the toungue, anche qui ci troviamo di fronte a delle vere gemme canzoni come don’t fade away, too many tears, restless heart e l’incredibile cryin (che ricorda vagamente mistreated) rimaranno nella storia della band. Dopo l’annuncio dell’addio David è pronto per una nuova line up chiamando TONY FRANKLIN al basso, STEVE FARRIS Chitarra,DEREK HILLAND tastiere e naturalmente il fido ADRIAN VANDENBERG e l’amico fraterno DENNY CARMASSI, il tour, che ebbe un discreto successo, vengono riproposti, dopo anni, pezzi del periodo Blues del Serpente Bianco riproposti live dopo un lungo periodo di assenza non mancano quindi le stupende canzoni blues del primo periodo (walking,love hunter ready an willing) oltre a presentare i grandi successi degli ultimi periodi, ma senza dimenticarsi delle canzoni del nuovo album che si integrano perfettamente al primo periodo.Ma Coverdale prima di chiudere definitivamente con gli Whitesnake, decide di fare un regalo ai fans e pubblica, come conclusione di 20 anni di carriera un live acustico chiamato STARKERS IN TOKYO. In questo disco, che è una specie di Greatest Hits, Coverdale accompagnato dal solo Vanderberg, ripropone, ad un gruppo di affezionati (giapponesi), tutti i pezzi più belli degli Whitesnake completamente riarrangiati e in versione acustica. Una perla che consiglio a tutti anche a chi non conosce i WS sentire la voce blues di Coverdale è un esperienza unica, David si trova a suo agio e la sua voce e da brividi. Come già detto Coverdale opta per la carriera a suo nome e pubblica nel 2000 INTO THE LIGHT, a mio avvisi disco bellissimo qui troviamo un banchetto di prelibatezze sul quale possiamo gustare ballate, rock, blues, oltre che un bellissimo duetto vocale con una fanciulla insomma grande lavoro osannato dalla stampa e dai fans ma poco supportato, specie dalla casa discografica.
Ma ecco che nel Dicembre del 2002 la clamorosa notizia: gli Whitesnake ritornano!,un sospiro di sollievo per tutti i fan, La nuova formazione vede Doug Aldrich (ex Dio) e Reb Beach (ex Dokken) alle chitarre, Timothy Drury (ex Eagles) alle tastiere, Marco Mendoza (ex Sykes, Thin Lizzy e presente anche nel disco solista di Coverdale) al basso & Tommy Aldrige alla batteria.